Avete lo SPID e la CIE?
Vi state adeguando alla trasformazione digitale?
Preparatevi alla prossima novità: "IT WALLET"
Non è una lezione di inglese ma la trasformazione digitale.
COS'E' LA TRASFORMAZIONE DIGITALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
E' uno dei punti centrali del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
In parole povere, l'integrazione di tecnologia digitale, l'implementazione di nuove tecnologie per migliorare la competitività del nostro paese.
In queste righe parleremo della trasformazione di documenti come, la carta d'identità, la tessera sanitaria, la patente di guida, dalla vecchia forma fisica alla nuova forma digitale.
L'EVOLUZIONE
La carta d'identità così come l'ha conosciuta la"generazione perduta 1833-1900", i ragazzi che compirono i 18 anni durante la prima guerra mondiale, non esiste più.
Nei primi anni 2000 fu sostituita dalla CIE la Carta d'Identità Elettronica, per permettere un più agevole accertamento dell'identità del possessore attraverso i servizi online delle Pubbliche Amministrazioni.
Oggi il cittadino è abituato ad esibire documenti fisici negli uffici pubblici, per richiedere prestazioni sanitarie o quando deve acquistare un medicinale in farmacia.
Oppure per accedere ai servizi online, come ad esempio accedere a referti medici, deve aver attivato lo SPID, la chiave di accesso al mondo digitale della Pubblica Amministrazione.
Ma "IT Wallet" cambierà queste abitudini.
COS'E' IT WALLET
E' un portafogli digitale.
Oggi siamo sommersi di carte fedeltà di supermercati, negozi di abbigliamento, prodotti per la casa e via dicendo, e li conserviamo insieme al bancomat, alla carta di credito, la patente, la carta d'identità, la tessera sanitaria, con un ingombro importante di tasche, portafogli e borsette.
IT Wallet invece è un portafogli virtuale, un'applicazione nazionale di archiviazione dei documenti personali (purtroppo non delle carte fedeltà).
In pratica, carta d'identità, patente, tessera sanitaria si trasferiranno dalle tasche ai telefonini.
CHE FINE FARANNO SPID E CIE
L'ambizioso progetto prevede che tra il 2025 e il 2026 SPID e CIE smetteranno di esistere singolarmente e saranno integrati in IT Wallet.
La transizione digitale è un processo irreversibile che presenta alcune criticità.
Tra queste una connettività con rete ultraveloce non ancora alla portata di tutte le famiglie e aziende italiane, anche se la situazione deficitaria del 2021 sembra essere decisamente migliorata nel 2023.
Non tutte le famiglie, aziende e uffici pubblici sono in possesso di tecnologie adatte al panorama tecnologico in continua evoluzione.
Il problema più urgente sono gli anziani e le persone che anziane non sono, ma che hanno problemi di analfabetizzazione digitale.
I pensiero va anche a quelle famiglie che non hanno le risorse economiche per dotarsi della tecnologia che la trasformazione digitale richiederà.
Non pensare a loro sarebbe un grosso errore, la trasformazione digitale è un percorso della nostra evoluzione, volta a migliorare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione ma attenzione al rischio di un fenomeno di emarginazione digitale.

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